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Si è svolta, a Vancouver, la I edizione dell’Italian Design Day, nuova iniziativa del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale tesa a valorizzare la tradizione e l’eccellenza del design italiano. L’evento è nato dalla collaborazione tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, l’Agenzia ICE, la Triennale di Milano ed il Salone del Mobile di Milano.

In circa 100 sedi del mondo, il 2 Marzo 100 Ambasciatori della cultura italiana (designer, imprenditori, giornalisti, critici, comunicatori, docenti) hanno raccontato un progetto di eccellenza ed hanno incontrato il pubblico locale formato da rappresentanti del design, impenditori e figure di spicco della cultura. A Vancouver la giornata del design è stata promossa dal Consolato Generale d’Italia in collaborazione con la Emily Carr University of Art + Design e con la Camera di Commercio Italiana in Canada Occidentale.

La manifestazione, per ragioni organizzative, si è svolta il 1 Marzo presso la Emily Carr University of Art + Design, insigne istituzione specializzata dell’arte e nel design, dove l’architetto Alessandro Colombo, prestigioso “Ambasciatore del design” giunto dall’Italia, ha incontrato nella mattinata gli studenti dell’Università per uno scambio di idee e per favorire comuni progettualità e commistioni di vedute. A seguire l’evento aperto il pubblico che è stato introdotto dai discorsi di benvenuto dei rappresentanti della Emily carr, Mimi Gellman e Jennifer De Dominicis, da quello del Vice Sindaco di Vancouver, Raymond Louie, seguito dal Console Generale d’Italia, Massimiliano Iacchini, e dal Presidente della Camera di Commercio Italiana in Canada Occidentale, avvocato Celso Boscariol. Successivamente l’Architetto Colombo ha tenuto il suo intervento, intitolato De signo disegno design – an Italian Journey, nel quale ha ripercorso brevente la storia del design e ha portato gli esempi di famosi studi di design italiani e della sua attività pluriennale nel campo dell’architettura e del design.

Di seguito il prof. Doyle e le prof.sse Fraser e Haig della Emily Carr University hanno entusiasticamente riferito della loro esperienza di 6 mesi all’ultima Triennale di Milano, momento di incontro all’insegna del design e delle idee e hanno parlato dei loro progetti nel settore del design. A conclusione della giornata i rappresentanti della Camera di Commercio, Alex Martyniak e Ilaria Baldan, hanno parlato del progetto realizzato in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia a Vancouver, durante la scorsa edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, di sito web dedicato al design italiano presente nell’area di Vancouver. Con l’occasione hanno, inoltre, offerto una panoramica delle iniziative della Camera di Commercio nei vari settori di eccellenza del made in Italy. L’evento è stato seguito da un numeroso pubblico e da rappresentati di diversi consolati presenti a Vancouver tra cui, per citarne alcuni, il Console Generale degli Stati Uniti, il Vice Console Generale cinese, l’addetto commerciale del Messico e l’addetto culturale giapponese. La giornata del design diventerà un impegno fisso nel panorama culturale italiano nel mondo e, con questa prima edizione a Vancouver, sono stati gettati i semi per future collaborazioni.

Di Gianluca BISCARDI Cultural Attaché

La giornata internazionale della donna, che si festeggia ogni anno l’8 marzo, è stata istituita per ricordare da un lato le conquiste politiche, sociali ed economiche delle donne, dall’altro le discriminazioni e le violenze da loro subito nella storia. Dopo la Seconda Guerra Mondiale si è fatto per molto tempo risalire la scelta dell’8 marzo ad una tragedia accaduta nel 1908, che avrebbe avuto come protagoniste le operaie dell’industria tessile Cotton di New York, rimaste uccise da un incendio. In realtà questo fatto non è mai accaduto, e probabilmente è stato confuso con l’incendio di un’altra fabbrica tessile della città, avvenuto nel 1911, dove morirono 146 pesone fra cui molte donne. I fatti che hanno realmente portato all’istituzione di questa festa sono di diverso tipo, più legati alla rivendicazione dei diritti delle donne, tra i quali il diritto di voto. Vediamo insieme qual è la storia della festa delle donne.

Sono molti gli avvenimenti che, dall’inizio del Novecento, hanno portato alla lotta per la rivendicazione dei diritti delle donne. 
Durante il VII Congresso della II Internazionale socialista, che si è svolto a Stoccarda dal 18 al 24 agosto 1907, si è discusso della questione femminile e del voto alle donne. I partiti socialisti si sono impegnati a lottare per riuscire ad introdurre il suffragio universale. Il 26 e 27 agosto 1907 si è svolta invece la Conferenza internazionale delle donne socialiste, durante la quale è stato istituito l’Ufficio di informazione delle donne socialiste e Clara Zetkin è stata eletta segretaria. 

I socialisti erano contrari all’alleanza con le femministe borghesi, ma tra le donne non tutte erano della stessa idea. Nel febbraio 1908 la socialista Corinne Brown ha dichiarato sulla rivista The Socialist Woman che il Congresso non aveva “alcun diritto di dettare alle donne socialiste come e con chi lavorare per la propria liberazione”. Il 3 maggio 1908 Corinne Brown ha presieduto la conferenza del Partito socialista a Chicago. 

Conferenza che è stata quindi ribattezzata “Woman’s Day” e durante la quale si è parlato dello sfruttamento dei datori di lavoro nei confronti delle operaie, delle discriminazioni sessuali e del diritto di voto. Alla fine del 1908 il Partito socialista americano ha deciso di dedicare l’ultima domenica del febbraio successivo all’organizzazione di una manifestazione per il voto alle donne.