Arabia Saudita, tagli petrolio per 9 mesi

Submitted on Gio, 05/25/2017 - 09:54

ROMA, 25 MAG - Il prezzo del petrolio inverte la rotta e dopo essere arrivato a guadagnare l'1%, cede circa lo 0,5% prima di tornare sulla parità. Il motivo risiede nelle parole del ministro dell'Energia dell'Arabia Saudita, Khalid al-Falih il quale ha dichiarato che i produttori Opec e non Opec sono indirizzati ad una estensione dei tagli alla produzione per 9 mesi, ma mantenendo la riduzione dell'output ai livelli attuali.

Il Wti viaggia a 51,32 dollari, in lieve calo dopo aver toccato un massimo di 51,93, mentre il Brent scende a 53,95, contro i 54,45 dollari di stamani.

A novembre del 2016, l'Opec e altri 11 paesi produttori, fra cui ridurre la Russia, hanno accettato di ridurre la produzione di circa 1,8 milioni di barili al giorno dal primo gennaio fino al 30 giugno. Ma l'impatto di tale decisione ha finora prodotto pochi risultati, a causa dell'aumento dell'offerta dei Paesi che non hanno siglato l'intesa (come la Libia) e della rinnovata crescita della produzione di shale oil da parte degli Usa.

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