Una rete dietro al kamikaze, altri 2 arresti

Submitted on Gio, 05/25/2017 - 11:53

Mille soldati a Londra, presidiata Downing Street. Si segue la pista libica. Abedi a Dusseldorf quattro giorni prima dell'attentato

"Non abbiamo a che fare con un lupo solitario, c'è un network di terroristi ispirati dall'Isis", lo sostiene a proposito della strage di Manchester il deputato statunitense Mike McCaul che presiede l'House Homeland Security Committee americano. E che spiega anche che a Manchester è stato usato l'esplosivo Tapt, lo stesso delle stragi di Parigi e Bruxelles. 

Intanto - riferisce il Guardian - altre due persone sono state arrestate in connessione con l'attentato di Manchester, portando così il totale a 8 fermi. E dalle indagini, secondo quanto afferma l'intelligenge di Berlino citata da Sky News, emerge che Salman Abedi era a Dusseldorf quattro giorni prima dell'attacco.

E' caccia all'uomo - dunque - per provare a smascherare la rete di complicità attorno al kamikaze Salman Abedi: il 22enne, che con un fratello avrebbe giurato fedeltà all'Isis, fattosi saltare in aria lunedì sera fra le famiglie (ragazzi, bambini, genitori) reduci dal concerto della pop star Ariana Grande, trucidando almeno 22 esseri umani.

© ANSA/AP