"La Bella Camilla"

Submitted on Gio, 05/25/2017 - 12:20

Una rara delizia letteraria fiorentina del XV secolo, Un viaggio marino attraverso il Mediterraneo e l’Adriatico

Per ben due secoli, dal 300 al 500, ogni sera nella piazzetta di S. Martino del Vescovo a Firenze proprio dove abitava ser Durante, la leggendaria viola (vielle) dei cantastorie si univa alle ottave dei cantari per calmare il brusio della folla e far sognare e riposare la mente degli spettatori dalle fatiche giornaliere.

Il Cantare di Camilla (Cantare di Camilla bella, Libro d’Amadio, Libro de Chamila, Bella Camilla) è un antico poemetto (tra i più lunghi nella produzione narrativa romanzesca non carolingia) in otto canti d’ottave rimate di Piero da Siena (Pietro di Viviano Corsellini da Rapolano, nasce il 21 settembre 1343 e vive oltre il 1420) pubblicato a cura di Roberto Galbiati, ‘Cantare di Camilla’ di Pietro Canterino da Siena. Storia della tradizione e dei testi, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2015, 333 pp. Le edizioni precedenti sono a cura di Vittorio Fiorini con prefazione di Tommaso Casini (Scelta di curiosità letterarie inedite e rare) Bologna, Gaetano Romagnoli, 1892, ristampa Bologna, Forni 1969. E l’unica studiosa che ha dedicato uno studio al Cantare indagandone le fonti è la Prof.ssa Maria Bendinelli Predelli nel 1999.

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